IL WEB.................................................................................................................
INFORMAZIONE MATERIA PRIMA DELLA RICERCA ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA
La creazione e lo sviluppo di Internet negli ultimi tre decenni del XX secolo deriva dalla commistione unica di strategia militare, cooperazione dell’alta scienza, imprenditorietà tecnologica e innovazione contro culturale. Le origini di Internet risiedono nel lavoro di uno degli istituti di ricerca più innovativi al mondo: la Advanced Research Project Agency (ARPA) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Quando, al termine degli anni Cinquanta, il lancio del primo Sputnik allarmò il sistema militare - tecnologico americano, l’ARPA intraprese una serie di iniziative coraggiose, alcune delle quali hanno cambiato la storia della tecnologia e dato avvio all’era dell’informazione su vasta scala. Una di queste strategie riguardava la progettazione di un sistema di comunicazione invulnerabile agli attacchi nucleari. Basato sulla tecnologia di comunicazione della commutazione a pacchetto, il sistema rese la rete indipendente da centri di comando e controllo, affinché le unità di messaggio trovassero le proprie strade lungo la rete, venendo ricomposte nel messaggio originale in qualsiasi punto del sistema. Quando successivamente la tecnologia digitale consentì il packaging di tutti i tipi di messaggio, compresi suoni, immagini e dati, si formò una rete in grado di comunicare ai propri nodi senza impiegare centri di controllo. L’universalità del linguaggio digitale e la logica a rete del sistema di comunicazione crearono le premesse tecnologiche per una comunicazione orizzontale e globale.
Un Indirizzo IP (Internet Protocol) è un numero che identifica univocamente un dispositivo collegato a una rete informatica (ETHERNET) che comunica utilizzando lo standard IP. La flessibilità di questo sistema consente l’adozione di una struttura di collegamenti a più strati tra reti di computer, essendo in grado di adattarsi a diversi sistemi di comunicazione e a una varietà di codici. Questo protocollo per funzionare ha bisogno di quello che viene chiamato HTML (Hypertext Markup Language) ovvero di un linguaggio di formattazione ipertestuale, progettato secondo la tradizione di flessibilità propria di Internet, affinché i computer possano adattare i propri linguaggi specifici all’interno di questo formato condiviso, sovraimponendo tale formattazione al protocollo TCP/IP. L’HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), invece, è un protocollo di trasferimento per ipertesti per guidare la comunicazione tra browser web e server web creando un formato standard per identificare un sito web. L’URL (Uniform Resource Locator)invece, combina l’informazione del protocollo applicativo con quella dell’indirizzo del computer che contiene l’informazione richiesta. Un altro elemento importante che caratterizza profondamente Internet è la possibilità di navigare “saltando” da un’informazione all’altra, da un sito all’altro e persino da un computer ad un altro. Il primo browser per Internet , Netscape Navigator, venne lanciato nell’ottobre del 1994. Nuovi browser e motori di ricerca si svilupparono con grande rapidità, e il mondo intero abbracciò Internet, letteralmente creando una rete su scala mondiale.
Google è un motore di ricerca per Internet che non si limita a catalogare il World Wide Web, ma si occupa anche di immagini, foto, newsgroup, notizie, mappe, video. Utilizza un parco macchine con più di 450.000 computer GNU/Linux per rispondere alle ricerche e catalogare il web. Grazie a questa enorme potenza di calcolo, Google è in grado di effettuare una ricerca su milioni di pagine Web in alcuni millisecondi, di indicizzare un elevato numero di contenuti ogni giorno, di fare molti mirror e istanze dello stesso processo informatico su più server.
La catalogazione è fatta da un programma che potremmo definire “paraintelligente”(googlebot) e richiede periodicamente nuove scansioni delle pagine web che conosce. I link in queste pagine vengono esaminati per scoprire nuove pagine e aggiungerle nel database, il cui indice, insieme alla cache, occupa milioni di terabyte.

Immaginiamo di disegnare su un foglio bianco un punto.
Che cosa è il punto? Ha dimensioni ? È misurabile ?
Disegnare un punto è un Dato in quanto rappresenta la modifica di una precedente situazione. Ogni dato, in questo caso il nostro punto, è soggetto a molteplici convenzioni, ovvero può assumere significati diversi che dipendono dal tipo di convenzione che si sta utilizzando.
L'Informazione, dunque, altro non è che l'applicazione di una convenzione ad un certo dato, per cui, per esempio, un cerchio può essere indistintamente uno zero, una lettera O, un disegno, un simbolo, un insieme di punti. Associando un dato ad un determinato valore convenzionale otterremo un'Informazione, teoricamente oggettiva, cioè scissa da un qualsiasi giudizio di valore.
In Informatica non esistono dati ma solo Informazioni. L'unico elemento certo è il passaggio della corrente e quindi la situazione on – off.
Se, dunque, in Informatica non esistono dati ma solo Informazioni, allora in informatica tutto è in-formazione, cioè tutto è in costante mutevole e perenne formazione.
Il mondo informatico è dinamico, sempre in continua evoluzione. Informare, infatti, significa modellare secondo una forma e quindi l’informazione prende forma attraverso processi di modellazione, cioè di creazione di veri e propri modelli.
* Questo testo costituisce una sintesi della lezione sul "Web" tenuta dal Prof. Antonino Saggio arricchita da informazioni tratte dal libro di Manuel Castells, "La nascita della società in rete", Università Bocconi Editore, Milano 2008.